Master Ceramist: Nonno Giuseppe
A 85 anni, Giuseppe è l’ultimo maestro di un’antica tecnica ceramica unica di Grottaglie. Lo abbiamo seguito per un giorno per scoprire la sua dedizione all’arte della ceramica e la sua missione di trasmettere questo sapere alle nuove generazioni.
Grottaglie è da secoli il cuore della tradizione ceramica pugliese. Il celebre Quartiere delle Ceramiche è un intreccio di botteghe e laboratori scavati nella roccia, dove l’arte della lavorazione dell’argilla continua a vivere attraverso le mani degli artigiani locali.
A 85 anni, Nonno Giuseppe è una vera leggenda di queste strade. È l’ultimo artigiano rimasto a praticare lo sgraffito antico, una tecnica che consiste nell’incidere intricati motivi decorativi sulla superficie dell’argilla prima della cottura.
«L’argilla ha una memoria», spiega Giuseppe mentre lavora al tornio con le sue mani segnate dal tempo. «Ricorda l’acqua, il fuoco e le mani che l’hanno modellata.»
Nonostante l’età, Giuseppe non ha alcuna intenzione di ritirarsi. Oggi gestisce una piccola accademia artigianale, accogliendo giovani apprendisti con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza delle tecniche tradizionali che ha dedicato una vita intera a perfezionare.
La sua storia è una testimonianza della forza duratura dell’artigianato tradizionale e dell’importanza di preservare un patrimonio culturale che rischierebbe altrimenti di andare perduto.
