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Hometown Growers

Cantina Di Sant'Oronzo

Scopri come la Cantina Sant’Oronzo ha riportato in vita antichi vitigni autoctoni che si credevano ormai perduti. Una storia di resilienza, passione e profondo legame con il terroir pugliese.

La storia della Cantina Sant’Oronzo è una storia di riscoperta. Trent’anni fa, gli attuali proprietari trovarono un vigneto abbandonato, ormai soffocato dalle erbacce. Nascoste tra la vegetazione crescevano alcune viti di Susumaniello, un antico vitigno pugliese che era quasi scomparso. Attraverso anni di paziente potatura e coltivazione biologica, il vigneto è stato riportato al suo antico splendore.

Oggi il loro vino Susumaniello è molto apprezzato, celebre per il suo intenso colore rosso rubino e per i complessi aromi di frutti di bosco maturi e spezie. «Non abbiamo inventato nulla», afferma Elena, l’enologa responsabile della cantina. «Abbiamo semplicemente ascoltato la terra e lasciato che fossero le uve a raccontare la loro storia.»

Nel corso degli anni, la cantina è diventata un punto di riferimento per la comunità locale, ospitando feste della vendemmia, degustazioni ed eventi dedicati alla valorizzazione della ricca tradizione vitivinicola della Puglia. Oggi rappresenta non solo un luogo di produzione vinicola, ma anche un simbolo dell’impegno nel preservare e celebrare il patrimonio agricolo e culturale del territorio.

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